Fashion sportwear – il caso Philipp Plein per AS Roma

Il mondo dello sport trasmette energia e dinamicità, due caratteristiche che sono sempre state il fulcro della moda del tedesco Philipp Plein. Il suo stile è avvenieristico, ultra-contemporaneo ed esplosivo. Infatti non si limita all’abbigliamento, e l’innovazione che il suo brand ha significato anche per gli accessori, la gioielleria e persino l’arredamento gli fanno stare decisamente stretta la definizione di fashion designer. Plein è un designer a tutto tondo, famelico di arte e novità fin da giovane età, quando i suoi genitori gli hanno fatto scoprire la bellezza dell’arte e del design contemporanei, dei quali lui sembra aver distillato tutta la provocarietà e l’energia pulsante. È da sempre uno dei fashion designer a maggior contatto con lo star sistem internazionale, conquistando l’ammirazione e la collaborazione di personaggi appartenenti a tutti i settori dello spettacolo quali Adrien Brody, Kim Kardashian, Lindsay Lohan, le performer Katy Perry e Li’l Kim, il vocalist dei Guns’n’Roses Axl Rose.

Plein ama anche il calcio, definisce i calciatori come gladiatori moderni, e con la sua linea disegnata appositamente per la AS Roma ha esaltato la forza e la fisicità di ogni giocatore, dando una forma alla loro invincibilità, il potere che ogni tifoso e appassionato subisce dai propri beniamini, facendoli a loro volta splendere di gloria. Ogni giocatore ha avuto anche un completo con i risvolti personalizzati, e nemmeno l’altro grande protagonista del gioco -il pallone! – ­ è stato trascurato, trasformandosi in una versione underground impensabile, in pelle di coccodrillo e coperto di borchie. Pessimo per i passaggi di testa, ma potente come icona trasfigurata dalla sua mera funzione in qualcosa di altro da sé, più feroce e urbano. Il calcio diventa immagine, il giocatore diventa icona, la squadra diventa un brand, che con quest’operazione il direttore marketing e commerciale della squadra Christoph Winterling ha dichiarato di voler portare AS Roma ad un ulteriore livello di internazionalizzazione, facendone un marchio globale. Sono finiti i tempi in cui la squadra del cuore era una realtà strettamente nazionale, il cui rapporto con il tifoso era quasi esclusivo. Il calcio è lo sport più rappresentativo dell’Italia, e sta sempre più prendendo la forma di uno degli ambasciatori principali dell’Italian way of life in tutto il mondo. La scelta di un creativo della portata di Philipp Plein ha reso possibile unire una linea rigorosamente Made in Italy – e “made for Italy” ­ alla concezione iper moderna e avvenieristica del brand PLEIN, rivoluzionando l’immagine di una delle squadre più seguite della nazione, facendone esplodere l’italianità rinnovata oltre i suoi confini, sia geografici che culturali.

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