Lavori edili: come ristrutturare il terrazzo?

Il terrazzo è il sogno di molte persone, per esempio di quelle che vivono in città come Torino, dove lo spazio è poco e la maggior parte dei palazzi ne è sprovvisto.
Chi ha la fortuna di possederne uno però, sa che la sua manutenzione è piuttosto dispendiosa e va pianificata per non dover ricorrere dopo una decina, quindicina di anni al suo totale rifacimento.

La ristrutturazione del terrazzo si può riassumere in alcune fasi:

  1. smantellamento della vecchia pavimentazione e dello strato di malta sottostante, fino a far emergere lo strato di asfalto;
  2. messa in posa dei bocchettoni di raccolta delle acque;
  3. messa in posa del massetto di sottofondo, a base di sabbia e cemento con granulometria di circa 0,8mm e calcolo delle relative ed adeguate pendenze;
  4. messa in posa a freddo di uno strato di cemento chiamato “primer”;
  5. applicazione di due strati impermeabilizzanti, generalmente in guaina di asfalto al poliestere;
  6. infine, posa della nuova pavimentazione.

L’operazione più importante e delicata è senz’altro l’impermeabilizzazione del terrazzo, in quanto, se non viene effettuata correttamente, sarà causa di infiltrazioni d’acqua e problemi strutturali, anche ai piani inferiori.
Bisogna quindi procedere alla stesura del manto impermeabilizzante, che si presenta come una guaina composta da teli sovrapposti in fibra di vetro bitumata, lungo tutta la superficie del terrazzo, facendo attenzione a farla salire lungo il muro perimetrale, di almeno 10-20 cm o in mancanza di esso, verso l’esterno.

Un’altra fase importante della ristrutturazione del terrazzo è la messa a dimora dei bocchettoni di scarico, che devono essere posizionati più in basso del livello generale del terrazzo e con una pendenza di almeno il 3%, così da evitare possibili ristagni d’acqua che creerebbero umidità, possibile assorbimento e fessurazioni qualora la temperatura scendesse sotto i 0° centigradi.

Assicurarsi che l’impresa edile a cui ci si affida, usi materiali di qualità certificata, che siano resistenti all’usura e agli agenti atmosferici.
Per quanto riguarda le normative, nel comune di Torino e nella maggior parte degli altri, se il terrazzo è preesistente e si opera solo alla sua ristrutturazione, non vi è obbligo di permessi o di comunicazioni al comune stesso.
Se si abita in condominio è possibile inoltre avere una ripartizione delle spese con il resto dei condomini, in quanto fattore ornamentale della facciata dello stabile. Bisognerà informarsi con l’amministratore dell’edificio.

La ristrutturazione del terrazzo è quindi un’opera complessa e si consiglia di rivolgersi ad imprese edili situate a Torino, specializzate, anche se il costo sarà più elevato rispetto al fai-da-te, la garanzia di stabilità e impermeabilità sarà sicuramente maggiore nel tempo.

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