Referendum 4 dicembre, sondaggi e anticipazioni

referendum-2016Il 4 dicembre si avvicina, in particolare stiamo entrando in quel periodo buio nel quale, in virtù della par condicio, gli esiti dei sondaggi politici non potranno essere più resi noti. Per il momento, è stato il No a prevalere nella quasi totalità delle misurazioni effettuate. Dall’altro lato, però, il è staccato di una percentuale minima e per questo non tale da poter affermare in tutta sicurezza una vittoria schiacciante del fronte opposto.

Sondaggi referendum: cosa manca

La fetta di coloro che sono ancora indecisi se esprimersi a favore o contro la “riforma Boschi” è piuttosto considerevole. Si tratta, per adesso, di un 20% dell’elettorato. È composto da persone che spesso non hanno ancora approfondito i temi della riforma e probabilmente rimandano agli ultimi giorni utili la loro decisione. Ma quel 20% è senz’altro composto anche da una serie di cittadini che, anzi e giustamente, si prendono tutto il tempo necessario per operare una scelta che oggi come non mai ha bisogno di essere attentamente ponderata.

Un altro settore importante dell’elettorato che non può essere raggiunto dagli ultimi sondaggi è costituito dai cittadini residenti all’estero. 4 milioni di elettori circa che esprimeranno il loro parere in una misura probabilmente pari al 25%.

Referendum storico?

Il referendum del 4 dicembre rappresenta un passaggio chiave per la nostra Repubblica. In caso di vittoria del Sì (caso molto difficile secondo gli ultimi sondaggi politici) l’assetto istituzionale italiano verrebbe sottoposto a cambiamenti decisivi, in maggior misura per quanto riguarda i rapporti fra Stato, regioni, province e comuni, come sono regolati attualmente dal Titolo V della Seconda parte della Costituzione.

Mai nella storia del nostro paese un governo aveva intrapreso una riforma simile. La “riforma Boschi” si dice generalmente ispirata a principi di snellimento della burocrazia statale e di risparmio dei costi della politica.

Il dato che non t’aspetti

Proprio su questi temi, misurazioni recenti hanno dimostrato come in realtà la conoscenza da parte degli elettori del contenuto della riforma non sia molto estesa. Stante la complessità e l’estensione dell’impianto riformatorio, la votazione del 4 dicembre si contraddistingue come una delle più decisive nella storia italiana, ma come anche una delle più criptiche agli occhi dell’elettorato italiano.

Uno dei motivi alla base di questa situazione sarà da rintracciare nella connotazione politica pro o contro il governo Renzi che la campagna referendaria è andata via via assumendo nel corso del suo sviluppo.

Resta aggiornato su tutti gli ultimi sondaggi su sondaggireferendum.com.

Add Comment