Finger food e food porn – quando il cibo va di moda

Mai come ora il nostro rapporto con il cibo è stato tanto tormentato. La cultura del mangiare bene si è trasformata, e mentre per i nostri genitori questo voleva dire esclusivamente ripulire per bene piatti colmi di un pasto sostanzioso, oggi la consapevolezza di quanto sia complessa l’alimentazione appartiene bene o male a tutti. Concetti e termini come l’apporto calorico giornaliero, Kcal, grassi saturi ci sono familiari, e per molti diventa una battaglia da combattersi a tavola. Il cibo è un protagonista della nostra vita che è sempre stato dato per scontato, ma disturbi come l’anoressia e l’obesità, le politiche spesso discutibili di grandi catene di produzione internazionale, sono solo alcuni dei fenomeni che, a partire dagli anni ’90, ci hanno portato a considerarlo con sempre maggior attenzione e rispetto. Basta accendere la televisione, e diversi canali propongono una moltitudine di programmi culinari, praticamente in tutte le fasce orarie. I suoi conduttori/chef diventano delle star, e pare quasi che chiunque possa diventare pasticcere o cuoco d’eccellenza. Nascono inevitabilmente anche dei trend. Il finger food consiste in una completa varietà di pietanze preparate però in modo da poter essere consumate con le mani, senza l’uso di alcuna posata, meglio se in un sol boccone. È l’evoluzione naturale dei piatti da aperitivo, gustosi, veloci e pratici da mangiare anche in piedi. Ormai il finger food è diventato una valida scelta persino in matrimoni e altri ricevimenti formali, dal momento che può presentarsi elegantemente senza incorrere a grosse spese. Tale è il suo successo che Real Time gli ha dedicato un’intera trasmissione, Finger Food Factory, condotta dallo chef Sebastiano Rovida, che in ogni puntata illustra le ricette ma soprattutto le tecniche e gli strumenti da usare, dal momento che si tratta sempre di piatti che, in quanto così piccoli, richiedono una certa meticolosità e precisione. Ma il food trend non si ferma qui. Quanto spesso ormai ci capita di scorrere le nostre bacheche di Facebook e trovare decine di foto di piatti, sul tavolo di un ristorante o preparati dai nostri amici? Interi pranzi e cene serviti su Istagram, conditi con generose dosi di hashtag. È l’avvento del food porn, dove il cibo diventa soggetto di una vera e propria foto oscena, con lo scopo di accendere in chi lo vede il più animale desiderio… di mangiarlo! Ma attenzione, non basta fare una bella foto. Il food porn prevede l’esaltazione di ogni caratterisca godereccia del cibo: il suo sapore, il suo profumo, l’uso di ingredienti gustosi e ricchi che spesso vengono demonizzati, come panna e burro. La mentore di questa tendenza è la bella cuoca Nigella Lawson, che sulla BBC seduce i suoi spettatori con una cucina sensuale il cui risultato non può che appagare (in) tutti i sensi!

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